Massimo
Mi chiamo Massimo e la mia esperienza in AIL è iniziata qualche anno fa, quando tramite mia moglie Egle, ho conosciuto l’associazione nella quale lei faceva già volontariato.
Le prime attività che ho svolto erano quelle pratiche per allestire il RistorAIL alla festa di Bagnacavallo ed era un modo indiretto per collaborare con l’associazione, ma sentivo che mancava qualcosa per potermi sentire ancora più vicino alle finalità e alla missione di AIL .
Decisi di candidarmi per l’accompagnamento dei pazienti ematologici, un servizio attivo da poco tempo all’interno della sezione e che mi consentiva di fare direttamente qualcosa di concreto per i pazienti.
Per intraprendere questo percorso ho approfondito le attività ed i servizi svolti da AIL Ravenna tramite un colloquio con il Presidente, il Dott. Zaccaria e con la psicologa, per una valutazione attitudinale.
Attraverso i colloqui con il Dott. Zaccaria e la psicologa ho capito che l’associazione AlL ha come obiettivo principale quello di prendersi cura delle persone che incontriamo: valorizzando la loro storia, il loro vissuto, le loro famiglie e anche quando possibile, le loro passioni.
AIL non ha il solo scopo di sostenere l’ematologia per il percorso di cura del paziente e la ricerca scientifica ma, attraverso noi volontari, vuole regalare alle persone un sorriso, un sostegno morale, una presenza fissa e costante, un aiuto concreto nella loro quotidianità.

AlL non è solo un’associazione “istituzionale” ma un gruppo di persone che hanno un obiettivo comune: la volontà di condividere il proprio tempo attraverso spazi e momenti dedicati reciprocamente, dove non è solo il volontario a donarsi ma anche il paziente, aprendosi e condividendo i propri dolori, la fatica e la sua storia di vita.

Fare l’accompagnatore mi consente di sperimentare tutto questo.
Ringrazio, il Dott. Zaccaria, la nostra psicologa, le segretarie sempre disponibili e gentilissime, mia moglie e tutti i volontari per il clima meraviglioso che si può sperimentare e per condividere insieme questo cammino di vita.
 
Massimo Montanari – Volontario AIL
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