Egle

Mi chiamo Egle e quando sono andata in pensione ho sentito l’esigenza di dedicarmi al volontariato. Venivo da periodo difficile durante il quale mio fratello e i miei genitori si sono ritrovati a dover affrontare una terribile malattia e purtroppo sono venuti a mancare.

Parlando con un amico, mi era stato consigliato di mettermi in contatto con AIL; sono stata subito colpita dalle persone, dal modo in cui sono stata seguita e dalla formazione offertami (un ringraziamento speciale a Valeria, segretaria AIL in quel periodo).

Da anni sono Volontaria attiva di AIL Ravenna svolgendo varie tipologie di attività: l’accompagnamento di pazienti che devono effettuare visite e terapie, l’assistenza in reparto per i pazienti che non possono uscire dalle loro stanze, per soddisfare le loro piccole richieste, e anche in day hospital per scambiare qualche parola durante le terapie. Non manca poi l’occasione di partecipare all’organizzazioni di eventi e raccolte fondi.

Dunque posso essere testimone del fatto che in questo ambiente, anche se involontariamente, si riceve molto di più di quello che si offre ed è proprio questo mi rende entusiasta di essere entrata a farne parte.

Nonostante lo faccia ormai da anni, riesco sempre a rimanere stupita dalla forza e dal coraggio dei tanti pazienti che si ritrovano a dover combattere contro la malattia, di come sono capaci di non abbattersi e di prendere la vita per come si presenta, cercando di guardarne il lato positivo.

Vorrei ringraziare coloro che mi consentono di svolgere questo importante servizio: il Presidente di AIL Ravenna Dott. Zaccaria, Cristina e Stefania, disponibili e gentili segretarie, ma soprattutto i pazienti che mi danno tanto.

Egle Baravelli – Volontaria AIL

X